La storia

Una storia che parte dal basso

CasertApp nasce da una domanda semplice: perché chi sceglie di vivere, visitare e sostenere Caserta non dovrebbe essere premiato per i propri acquisti in città?

Da dove parto

Un centro che merita di essere vissuto

Caserta ha un centro che merita di essere vissuto. Non guardato dal finestrino, non attraversato di fretta: vissuto. Con i suoi negozi, i suoi negozianti e le sue strade.

CasertApp nasce da una convinzione precisa: chi sceglie di fare acquisti in città merita di essere premiato. Non con un coupon generico, ma con qualcosa di concreto: premi e sconti scelti dalle attività aderenti e pensati per chi torna a vivere il territorio.

Il commercio di prossimità non ha bisogno soltanto di essere difeso a parole. Ha bisogno di strumenti che lo rendano più attraente, moderno e conveniente. CasertApp nasce per questo.

Camminare la città: CasertApp nasce camminando davvero per la città

“

Non ho costruito soltanto un’app. Ho costruito un motivo per tornare in città.

Antonella De Martino
Fondatrice di CasertApp

Un progetto indipendente

Costruito con cura, un passo alla volta

01

Costruito da zero

Tecnologia, comunicazione e coinvolgimento delle attività sono gestiti direttamente dalla fondatrice e sviluppatrice di CasertApp.

02

Senza finanziamenti pubblici

Un progetto indipendente. Perché quando credi davvero in qualcosa, lo costruisci con cura, un passo alla volta.

03

Un’identità comune

Un circuito locale nato per dare un’identità comune alle attività e alle persone che vivono, visitano e sostengono Caserta.

Dove siamo oggi

Il circuito è online e sta crescendo

45+

negozi nel circuito

650+

persone iscritte

10

punti a ogni acquisto

0 €

per cittadini e negozianti

CasertApp è online su App Store e Google Play. Le attività del centro città hanno scelto di partecipare al circuito, la community è in crescita e nuove attività continuano ad aggiungersi.

Questa è la storia da cui sono partita.

La direzione del progetto è racchiusa nella firma di CasertApp.